Aperitivo ligure d’altri tempi: sapori in vasetto da gustare a casa
- Matteo Formica
- 20 ago 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 21 ago 2025

Un tramonto dorato sul Mar Ligure, le onde che accarezzano la costa rocciosa e nell’aria il profumo di basilico e focaccia appena sfornata. Sembra di sfogliare un manifesto degli anni ’30: dame e gentiluomini in abiti eleganti sorseggiano un vino bianco fresco su una terrazza affacciata sul porto, mentre sul tavolino di ferro battuto fanno capolino ciotoline colme di olive e acciughe dal sapore intenso. L’atmosfera è raffinata e retrò, ricca di suggestioni sensoriali: il verde argentato degli ulivi sulle colline, il blu cobalto del mare al crepuscolo, il rosso vivo dei peperoncini, tutto contribuisce a dipingere un quadro poetico della Liguria. Oggi possiamo rivivere quel fascino d’altri tempi a casa nostra, componendo un aperitivo ligure che unisce eleganza vintage e semplicità contadina.
In questo viaggio gastronomico attraverso la Riviera, ci accompagneranno 5 specialità tipiche in vasetto firmate Olio Raimondo, autentici tesori di sapore ligure. Abbiamo i nostri Filetti di Acciughe in Olio di Oliva, una specialità mediterranea lavorata artigianalmente, perfetta per arricchire antipasti e da gustare semplicemente su una fetta di pane caldo . C’è poi il saporito Cundiùn alla Ligure, un condimento rustico che racchiude il profumo del Mediterraneo in ogni morso , preparato con pomodori secchi, olive Taggiasche, capperi e acciughe. Non possono mancare i Peperoncini ripieni Acciuga e Oliva, piccole bontà dal contrasto perfetto tra dolcezza, sapidità e intensità , ispirate a un’antica ricetta piemontese qui reinterpretata in chiave ligure. Ad accompagnarli, avremo la crema vellutata del Paté di olive Taggiasche, dal sapore pieno e armonioso, ideale da spalmare sui crostini caldi , insieme al profumato Pesto di Noci preparato secondo la ricetta tradizionale (con noci selezionate, aglio di Vessalico, Parmigiano e un tocco di latte ). Chiude la selezione la delicata Crema di Zucchine Trombetta, realizzata con le zucchine tipiche del Ponente ligure, dal gusto delicato ma deciso e perfetta da spalmare su crostini rustici per portare in tavola un fresco sapore d’orto estivo. Con questi sapori in vasetto comporremo un aperitivo completo, un vero tributo alla Liguria da condividere con gli amici sul terrazzo di casa, magari sotto una luce calda e rétro. Mettiamoci all’opera!
Ingredienti (per 4 persone)
1 vasetto di Acciughe in olio di oliva (200 g)
1 vasetto di Pesto di Noci (180 g)
1 vasetto di Paté di olive Taggiasche (180 g)
1 vasetto di Cundiùn alla Ligure (200 ml)
1 vasetto di Peperoncini ripieni Acciuga e Oliva (180 g)
1 vasetto di Crema di Zucchine Trombetta (80 g)
1 focaccia genovese (o pane casereccio), da tagliare a pezzi o fette
Qualche verdura fresca di stagione (es. carote, sedano, ravanelli) per accompagnare e dare colore
Erbe aromatiche per guarnire (qualche fogliolina di basilico fresco, timo o rosmarino)
Formaggio a piacere per il tagliere (opzionale – ad esempio scaglie di pecorino o formaggetta ligure)
Nota: Tutti i prodotti in vasetto elencati sono già pronti all’uso, basterà aprirli e servirli seguendo i consigli qui sotto. Preparate in anticipo il pane e la focaccia in modo che siano pronti da assemblare al momento di servire l’aperitivo.
Preparazione
Preparare le basi: tagliate la focaccia ligure a strisce o quadrotti e il pane casereccio a fettine di circa 1 cm di spessore. Se usate pane, tostate leggermente le fettine in forno o su una griglia per ottenere dei crostini dorati e fragranti. Lasciate intiepidire e disponete pane e focaccia in un cestino o su un piatto da portata. Nel frattempo, lavate le verdure fresche e tagliatele a bastoncini (carote, sedano) o a spicchi (ravanelli), pronti da sgranocchiare al naturale o intingere nelle creme.
Disporre i vasetti e le salse: aprite i vasetti di Pesto di Noci, Paté di olive Taggiasche, Cundiùn alla Ligure, Crema di Zucchine Trombetta e Peperoncini ripieni. Trasferite ciascuna crema o condimento in piccole ciotoline di ceramica o vetro dal tocco vintage (in alternativa potete servire direttamente nei loro vasetti, se hanno un aspetto rustico). Mescolate brevemente il pesto di noci e il paté di olive per assicurarvi che gli ingredienti siano ben amalgamati. Sistemate le ciotoline sul vostro tagliere da aperitivo o direttamente sulla tavola, distribuendole in modo armonioso. In un piattino da portata disponete i filetti di acciughe sgocciolati dall’olio (potete arrotolare ogni filetto su se stesso per un tocco estetico in più, eventualmente infilzandolo con uno stuzzicadenti per creare piccoli rollmops liguri). Versate un filo dell’olio aromatico delle acciughe sulle fette di pane tostato per insaporirle.
Comporre i crostini e il tagliere: ora divertitevi a creare una varietà di crostini gourmet con gli ingredienti a disposizione. Ad esempio: spalmate il Paté di olive Taggiasche su alcune fettine di pane tostato e guarnitele con una fogliolina di timo limonato per esaltarne la fragranza. Su altri crostini, distribuite un cucchiaino di Pesto di Noci (dal gusto ricco di noci e Parmigiano) e completate con scaglie di formaggio pecorino o una mezzaluna di gheriglio di noce per decorare. Preparate poi delle bruschettine rustiche con la Crema di Zucchine Trombetta: spalmate la crema di zucchine su piccoli pezzi di focaccia integrale (o sul pane tostato) e adagiate sopra qualche pinolo tostato o una fogliolina di basilico fresco. A questo punto disponete sul tagliere anche i Peperoncini ripieni: potete servirli interi in una ciotolina oppure tagliarli a metà per mostrare il ripieno di acciuga e oliva, facilitando gli ospiti nel prenderli. Sul resto della focaccia, se gradite, potete adagiare i Filetti di Acciughe: provateli su un quadratino di focaccia tiepida insieme a un pezzetto di burro morbido (un’usanza d’epoca, per un gusto davvero rétro) oppure semplicemente con un velo di burro e una foglia di prezzemolo. Infine, servite il Cundiùn alla Ligure come ricco accompagnamento: è delizioso da posare a cucchiaiate sui crostini oppure da offrire in ciotola perché ogni commensale possa condire a piacere la propria fetta di pane o i propri pinzimoni di verdure. Distribuite qua e là i bastoncini di verdura fresca preparati in precedenza, che daranno una nota croccante e puliranno il palato tra un assaggio e l’altro.
Impiattare con stile: disponete tutti gli elementi dell’aperitivo sul tavolo in modo invitante. Potete utilizzare un ampio tagliere di legno rustico per adagiare pane, focaccine e magari qualche rametto di rosmarino come decorazione profumata. Le ciotoline con pesto, paté, cundiùn e crema di zucchine possono essere intervallate da piccoli mazzi di erbe aromatiche (basilico, timo) e da ciotole di olive Taggiasche in salamoia se ne avete. Create movimento alternando i colori: il verde tenue della crema di zucchine accanto al rosso vivace dei peperoncini ripieni, il marrone dorato del pesto di noci vicino al viola intenso di un tovagliolo ricamato. Anche l’occhio vuole la sua parte: immaginate di allestire una piccola scena d’altri tempi, magari usando stoviglie spaiate della nonna, piattini di porcellana con motivi floreali e posate dall’aria vissuta. Accendete qualche candela o una luce calda soffusa per ricreare l’atmosfera di un vecchio bistrot ligure al calar della sera.
Servire e gustare: portate in tavola il vostro aperitivo ligure retrò e invitate gli ospiti a servirsi liberamente. Raccontate l’origine di ciò che stanno assaporando: dalle acciughe pescate nel Mar Ligure e conservate in olio per mantenerne intatto il gusto , al pesto di noci nato dall’ingegno contadino nell’entroterra genovese. Versate nei bicchieri un vino bianco ligure ben freddo – come un Vermentino o Pigato dal profumo floreale – oppure preparate un classico Spritz con una scorza d’arancia (non sarà tradizionale ligure, ma un tocco di liberty italiano ci sta sempre bene). A questo punto non resta che brindare alla compagnia e alla buona tavola. Cin cin e buon appetito!
Consigli finali e curiosità
Qualità e semplicità: Questo aperitivo è tanto buono quanto semplice da preparare, perché si basa su materie prime di qualità eccellente. Ogni vasetto racchiude tradizioni e sapori autentici, senza bisogno di aggiungere troppo: lasciate che siano i profumi del mare e della terra ligure a parlare. Ad esempio, il Cundiùn è talmente ricco di gusto (pomodori secchi, funghi, olive, capperi, acciughe) che basta spalmarlo sul pane per avere un assaggio completo di Liguria in un solo morso . Allo stesso modo, la dolcezza burrosa del pesto di noci e l’intensità salina delle acciughe si equilibrano a vicenda in modo naturale. Non coprite i sapori, ma esaltateli: un filo d’olio extravergine a crudo sul pane, una macinata di pepe fresco sul pesto, o qualche goccia di limone sulle acciughe se gradite, sono tocchi leggeri che possono elevare ancora di più il piatto.
Presentazione vintage: Per amplificare lo stile anni ’20–’30, curate i dettagli della presentazione. Potete stampare piccole etichette o cartellini con i nomi dei prodotti scritti in un font liberty e posarli accanto alle ciotoline, come si faceva nelle vecchie drogherie. Scegliete una tovaglia dai motivi classici o a righe bianche e blu (che richiamano le cabine da spiaggia d’epoca). Se avete dei poster vintage o cartoline della Liguria, usateli come sottopiatti o semplicemente posateli sul tavolo per decorazione: contribuiranno a creare un’atmosfera evocativa che stupirà i vostri ospiti ancor prima dell’assaggio. Accompagnate il tutto con musica jazz swing di sottofondo o con le canzoni italiane anni ’30 per un vero tuffo nel passato.
Alla fine di questa esperienza culinaria rimarranno sul tavolo solo vasetti vuoti e sorrisi soddisfatti. Avrete viaggiato nel tempo e nello spazio attraverso i sapori, trasformando una semplice serata in casa in un momento conviviale dal fascino intramontabile. Bravǝ! Avete preparato un piccolo grande banchetto ligure, dimostrando che con ingredienti genuini e un po’ di creatività si può scoprire la Liguria a piccoli morsi. Buon aperitivo retrò!
“Scopri la Liguria a piccoli morsi!”



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